Sara Moretto
Carissimo/a [subscriber:firstname | default:reader],
la priorità del Paese è e deve essere la campagna vaccinale. Ieri è stata una giornata record: con 282mila somministrazioni siamo davvero vicini all’obbiettivo dei 300mila fissati per fine marzo. In queste ore stanno purtroppo emergendo delle difficoltà che stanno rallentando il ritmo delle vaccinazioni. Una situazione che riguarda tutta Europa, denunciata dall'Organizzazione mondiale della sanità, che non ha esitato a definire “inaccettabile” questa lentezza nella somministrazione del vaccino.
Non si può negare una responsabilità dell’Unione Europea, soggetto che ha sottoscritto i contratti con le case farmaceutiche e che non sta garantendo l’approvvigionamento delle dosi promesse ai vari Stati Membri. Il Commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo, assieme al Presidente del Consiglio Mario Draghi, si sta fortemente adoperando per fare arrivare in tempi rapidi i vaccini e lo dimostra l’arrivo odierno di oltre 1,3 milioni di dosi di Astrazeneca.
C’è però un altro aspetto che come parlamentare veneta vorrei denunciare: l’organizzazione della campagna vaccinale nella mia Regione. Stiamo assistendo in questi giorni ad assembramenti nei punti vaccinali, a persone che denunciano di essere state rispedite a casa pur avendo un appuntamento, a classi di anziani che devono essere ancora contattate e a vaccinazioni fatte a categorie e soggetti che non ne hanno diritto. Il Governo aveva chiaramente indicato le priorità da seguire, dando mandato alle Regioni che conoscono il territorio e le loro aziende sanitarie di organizzare al meglio la somministrazione. Evidentemente il Governatore Zaia non ha capito che questa non è una gara a chi fa più vaccini. L’impegno richiesto a chi gestisce questa partita è di mettere in moto una campagna efficace, che interessi le categorie più esposte al rischio indicate dal Piano nazionale, evitando disuguaglianze e proteggendo, con i vaccini a disposizione, i soggetti più fragili.
Non posso invece che esprimere soddisfazione per l’inserimento, nell'ultimo decreto del Governo sulle nuove misure restrittive, dell’obbligo vaccinale per tutto il personale che opera nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali del nostro Paese. Il principio seguito dall'Esecutivo è quello della tutela della salute pubblica, un bene che in questo momento deve prevalere su ogni diritto individuale.
Sono invece molto meno soddisfatta del decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri sul traffico crocieristico di Venezia, che prevede l’indizione, da parte dell’Autorità portuale del Mare Adriatico settentrionale, di un concorso di idee, volto a raccogliere proposte e progetti di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di punti di attracco utilizzabili dalle navi adibite al trasporto di passeggeri. Con un “concorso di idee” si risolvono oltre 10 anni di discussione, si superano progetti ufficialmente già presentati al Ministero e in attesa di esito, si rimedia all’incapacità di decidere? Pensando che la politica debba ascoltare, analizzare e poi decidere, mi lascia l’amaro in bocca leggere in un decreto legge che si spendono 2,2 milioni di euro per un progetto che lancia progetti. Resto davvero allibita per questo continuo rinvio di un problema che è sul tavolo da tempo. Il nostro Paese deve uscire da questa routine se vuole fare davvero quel passo in avanti che tutti si attendono e per il quale mi sto quotidianamente impegnando.
Buona lettura e Buona Pasqua,

Sara
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Recovery Plan: le 3 condizioni perché sia efficace

Affinché l’occasione rappresentata dagli oltre 200 miliardi di euro del Recovery Fund sia davvero una svolta bisogna rispettare tre condizioni: governance, coraggio delle scelte e pragmatismo. L'ho detto nel mio intervento in Aula nel corso del dibattito alla Camera sul Recovery Plan. (Continua a leggere)

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Recovery Plan: "Rimediare a caos su settore energetico"

"Biocarburanti: riallineare le norme a quelle Ue"

La Camera ha approvato un mio ordine del giorno con cui si impegna il Governo a porre rimedio all’errore compiuto al Senato durante la lettura della Legge di delegazione europea sul tema della graduale eliminazione dell’olio di palma, di soia e derivati dalla miscelazione al carburante e dalla produzione elettrica rinnovabile.
L’Italia non può, in maniera inattesa, approvare norme in contrasto con le direttive europee, non solo perché ciò implica delle sanzioni ma anche perché si cambia in corsa un impianto normativo mettendo a repentaglio gli investimenti fatti dalle imprese. (Continua a leggere)
Biocarburanti: Moretto (Iv), riallineare norme a quelle Ue

"Esenzione Iva, urgente chiarimento sui dispositivi di protezione
tra Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane"

"ESENZIONE IVA, URGENTE CHIARIMENTO SU DISPOSITIVI DI PROTEZIONE TRA AGENZIA DELLE ENTRATE E AGENZIA DELLE DOGANE”
In questi giorni mi sono occupata di una questione molto specifica che però raccoglie in sé tutte le contraddizioni tipiche del nostro sistema legislativo. Il caso è l’esenzione dell’Iva per i guanti in lattice, vinile e nitrile prevista nel Decreto Rilancio della quale in questi giorni l'Agenzia delle Dogane ha richiesto alle aziende il rimborso. Una misura straordinaria e di carattere temporaneo diventa addirittura dannosa se nei pochi mesi di validità è oggetto di successive e postume interpretazioni dell'Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane che mettono in difficoltà le aziende e i contribuenti che hanno agito in buona fede. (Continua a leggere)

"Sia consentita la riapertura per i settori della cura di persone e animali"

Consentire l’apertura dei parrucchieri e degli estetisti in zona rossa e delle toelettature in zona arancione. E' la mia richiesta al governo nella convinzione che si tratta di servizi sicuri e in grado di garantire la sicurezza dei clienti.
riaperture
La chiusura di estetisti e parrucchieri è, lo dico da tempo, ingiustificata. Non solo danneggia un settore che garantisce servizi essenziali per la cura di alcune persone e mette in ginocchio tante attività, ma favorisce anche il ploriferare dell'abusivismo, come denunciano le associazioni di categoria. CNA, Confartigianato Imprese e Casartigiani in queste ore hanno lanciato una petizione per la riapertura, che trova il mio appoggio. Ritengo che queste realtà siano in grado di garantire la sicurezza e che quindi debbano poter aprire anche in zona rossa.
P
roprio per contrastare il fenomeno dell'abusivismo ho depositato una proposta di legge, incardinata alla Camera, per regolamentare il settore degli estetisti.

Quanto alle toelettature, si tratta di un servizio importante per migliaia di famiglie, oltre che di un comparto in forte espansione che va sostenuto, ma che è stato ingiustamente penalizzato dalle chiusure di questi mesi.
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L'assegno unico universale è legge

Il 30 marzo il Senato ha approvato l'assegno unico universale, che è diventato legge. La misura, nata nel 2019 alla Leopolda e primo tassello del Family act, prevede un contributo fisso, fino a 250 euro al mese, per ogni bambino dal 7º mese al 21º anno di età è universale, cioè non destinato solo ai figli di lavoratori dipendenti; aumenterà gradualmente in base all’Isee; sarà maggiorato dal terzo figlio e per i bambini con disabilità.
Ora mancano solo i decreti attuativi, così da permettere l'avvio della misura dal 1° luglio.
In questo video tutte le informazioni.
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Nuovo decreto sulle restrizioni in vigore dal 7 al 30 aprile

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.
Il decreto recepisce molte delle proposte avanzate da Italia Viva, tra cui: riapertura delle scuole con tamponi e vaccini, possibili riaperture anticipate sulle basi dei dati e dell'andamento della campagna vaccinale, scudo penale e obbligo vaccinale per il personale sanitario, priorità vaccinali per evitare i "furbetti del vaccino", nuovo scostamento di bilancio per i sostegni economici, spinta sulla ripresa del turismo estivo.

Il Decreto Sostegni inizia l’esame al Senato

Inizia al Senato l’esame dell’atteso Decreto Sostegni con importanti misure per sostenere le imprese in questa che ci auguriamo sia la fase finale dell’emergenza.
Consapevole che i principali ingredienti per la ripartenza sono i vaccini e una seria programmazione delle ripartenze, lavorerò alla Camera per aggiustare e rendere più efficace questo provvedimento.
Qui una sintesi: https://bit.ly/3s6OQez.
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01.04.2021 Intervento a webinar nell'ambito della Primavera delle idee

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27.03.2021 Intervista a Super Partes, Canale 5

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17.03.2021 Intervento in Commissione in audizione del ministro
dello Sviluppo economico

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15.03.2021 Proposta per un'efficace riscossione dei crediti fiscali

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