Consorzio Venezia Nuova, si eroghino subito i 20 milioni di arretrati o le aziende rischiano di chiudere

“Erogare subito i 20 milioni di euro di arretrati delle imprese del Consorzio Venezia Nuova per consentire la sopravvivenza di queste aziende che vivono un momento di profonda crisi”. È la richiesta della deputata veneziana di Italia Viva Sara Moretto, che ha depositato un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture per verificare la possibilità di sbloccare la situazione.

“Ho raccolto il grido di aiuto delle ditte consorziate impegnate nei lavori in laguna, che lamentano il rischio concreto di chiudere, perdendo fino a 1500 posti di lavoro. La situazione è divenuta ormai insostenibile – continua Moretto -: da quando sono iniziati i sollevamenti del Mose le imprese non hanno ricevuto alcun versamento. Il loro è un lavoro prezioso, perché permette la salvaguardia di Venezia, e devono essere messe in condizione di poter continuare a lavorare e non disperdere il loro know how”.

“Comprendo la situazione di transizione che sta vivendo il Consorzio Venezia Nuova – prosegue Moretto -, ma questa deve essere una priorità. Così come l’attivazione dei progetti relativi alle opere interne lagunari, che sono fermi da mesi nonostante la loro primaria importanza nella difesa di Venezia e della laguna”.

Pubblicato il 23 Dicembre 2020

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