Carissimo/a reader,

ti chiederai cosa sia successo in Aula al momento del voto sulla legge elettorale. Per spiegarlo, devo fare un passo indietro. Il Partito Democratico, accusato in passato di legiferare in materia elettorale a colpi di maggioranza, ha responsabilmente cercato ed ottenuto un tavolo con le principali forze politiche presenti in Parlamento. A questo tavolo, che ha portato alla condivisione di una proposta di legge proporzionale, chi ha fatto maggiori rinunce è stato proprio il Pd, che da sempre persegue l’obiettivo di un sistema elettorale di stampo maggioritario. L’accordo tra le forze politiche sulla legge elettorale si è poi formalizzato in Commissione con il voto favorevole di tutti al testo finale, che sarebbe dovuto giungere in approvazione così com’era. I segnali di debolezza profonda del gruppo parlamentare dei Cinque Stelle si sono palesati subito dopo questo passaggio, anche attraverso la richiesta di una pausa dei lavori che consentisse loro una nuova consultazione del blog on line.

Il voto segreto su un emendamento presentato da un’esponente di Forza Italia è stata in Aula l’occasione per i Cinque Stelle di far saltare un accordo che avrebbe portato finalmente al superamento del Porcellum, obiettivo da tutti condiviso e oggetto di un appello specifico da parte del Presidente della Repubblica.

È evidente che il voto segreto, richiesto da Alternativa Popolare e Fratelli d’Italia, è stato il pretesto per affossare la legge. Con l'approvazione della modifica, sulla quale i Cinque Stelle non avevano espresso alcuna richiesta prima, è venuto a mancare l'accordo. L’esultanza incontenibile dei grillini all'esito della votazione ha messo il sigillo sulla loro inaffidabilità. Hanno rinunciato ancora una volta al loro ruolo politico-istituzionale, riconsegnando alla sentenza della Corte la determinazione della principale regola democratica del Paese.

Lo scenario oggi è ovviamente incerto. Il provvedimento è tornato in Commissione. Ci siamo presi qualche giorno per valutare le strade percorribili. Rimane fermo il nostro impegno mentre rimettiamo agli italiani il giudizio sulla coerenza di chi ambisce addirittura a governare il Paese.

 

Buona lettura,

Sara

MANOVRINA. L’Aula ha approvato in prima lettura il decreto-legge 50/2017, un intervento correttivo sui conti pubblici per il 2017 di circa 3,1 miliardi, come richiesto dalla Commissione Europea, effettuato principalmente sul lato delle entrate, per circa 2,8 miliardi, ed in parte sul lato della riduzione della spesa. Tra le principali novità la stabilizzazione di oltre 15mila precari della scuola pubblica, 1 miliardo per le zone colpite dal terremoto, l’introduzione della web tax per le multinazionali di internet, i cui ricavi saranno destinati al Fondo per le politiche sociali e lo stanziamento di risorse per scuole pubbliche e strade. Particolare importanza assume poi lo stralcio degli studi di settore, sostituiti con gli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (Isa), nati in accordo con le categorie interessate; si anticipa al 2018 la riduzione delle slot machine dalle attuali 400mila a 265mila, viene disciplinato il lavoro occasionale attraverso l’introduzione di uno strumento nuovo per famiglie e piccole imprese, che assicura tutele previdenziali e assicurative. Non si tratta di una reintroduzione dei voucher tali e quali ma di uno strumento che non potrà più sostituirsi ai contratti di lavoro come accadeva prima e che risponde alle tante sollecitazione ricevute dopo la loro abolizione. Vi invito a legge l’approfondimento alle pagine 27 e 28 del dossier.

AGRICOLTURA BIOLOGICA. Mentre tutti i settori produttivi sono stati investiti da una grave crisi, le aziende che hanno adottato il metodo biologico hanno resistito meglio delle altre, e anzi, si sono sviluppate. Nel solo comparto del vino biologico, nel 2015 si è registrato un incremento del 15,6 per cento rispetto all’anno precedente della superficie coltivata a vigneti biologici. Con la legge approvata alla Camera si sostiene un comparto agroalimentare di qualità, all’insegna della salute dei consumatori e della sostenibilità ambientale. Un Piano nazionale sarà chiamato a definire gli obiettivi dell’intervento pubblico che mira a sollecitare la conversione al biologico delle imprese agricole ed agroalimentari, sostenere la costituzione di forme aggregative delle aziende, promuovere campagne di educazione al consumo; migliorare il sistema di controllo e di certificazione; incentivare gli enti pubblici a utilizzare metodi di agricoltura biologica nella gestione del verde; sostenere la ricerca e l’innovazione. Nel territorio della Città metropolitana di Venezia si è da qualche mese costituito il “Biodistretto della produzione e della comunità del biologico della Venezia centro-orientale”, in breve “BioVenezia”. La Venezia Orientale rappresenta quindi un’importante realtà di produzione biologica, con particolare riferimento alle produzioni vitivinicole, che potrà cogliere le opportunità del provvedimento.

LEGITTIMA DIFESA. Le polemiche sorte nei giorni successivi all’approvazione della legge hanno riguardato più la forma che la sostanza. L’articolo 52 del codice penale dà già una importante e significativa risposta all’esigenza di tutelare chi si trova nella propria abitazione o attività commerciale. La legge in approvazione dà alle vittime ulteriori garanzie introducendo nuovi casi in cui la difesa è legittima. Lo spirito del provvedimento è quello di tenere insieme da una parte il diritto dei cittadini alla propria incolumità e dall’altra la necessità di evitare che chiunque possa uccidere un essere umano perché ha commesso o ha tentato di commettere una violazione di domicilio. Nessuna licenza di uccidere quindi perché la valutazione del caso concreto spetterà sempre e comunque al giudice.

INSOLVENZA GRANDI IMPRESE. Celerità, trasparenza e salvaguardia. Sono queste le tre parole che riassumono il provvedimento approvato in prima lettura dalla Camera  per la riforma organica delle discipline delle crisi d’impresa. Celerità e cioè l’accelerazione dei tempi nella definizione dell'apertura del procedimento di amministrazione straordinaria delle aziende in crisi; trasparenza nella nomina dei commissari straordinari e nei loro compensi; salvaguardia dell'operatività aziendale e di conseguenza dei posti di lavoro. Una legge delega che impone quindi una semplificazione di tutte le leggi e provvedimenti relativi all'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza.

CYBERBULLISMO. L’evoluzione del web con l’esplosione dei social network ha profondamente cambiato la società e ci ha posto di fronte a problemi che richiedono risposte nuove. Una di queste è la necessaria tutela che lo Stato deve garantire alle vittime di aggressioni e molestie on-line, che a volte hanno portato le stesse vittime a gesti estremi. La Camera ha approvato definitivamente la proposta di legge contro il cyberbullismo. Il provvedimento, che offre le prime risposte concrete a un problema molto sentito, pone al centro la tutela dei minori, privilegiando azioni di carattere formativo-educativo. È stata prevista la possibilità di chiedere al Garante della Privacy di ordinare l'oscuramento di un sito web, sarà introdotta nelle scuole la figura del docente responsabile contro il bullismo, e al questore sarà data la possibilità di ammonire il minore che diffami, minacci o tratti illecitamente dati personali in internet. Per il futuro si dovrà lavorare ad un intervento legislativo anche per i maggiorenni.

COMPRO ORO. La Commissione Finanze ha approvato il parere che ho proposto in qualità di relatrice allo schema di decreto legislativo sui “compro oro”, un provvedimento che introduce una regolamentazione in un comparto ad oggi sprovvisto di alcun quadro normativo organico. Nelle osservazioni che ho proposto si chiede di ricollocare questa specifica normativa all’interno del decreto antiriciclaggio parallelamente in esame e si suggerisce al Governo di individuare un meccanismo che consenta di distinguere i compro oro dalle tradizionali gioiellerie che svolgono in maniera solo residuale l’acquisto di preziosi usati e che quindi non dovrebbero essere caricate di eccessivi adempimenti oltre a quelli cui sono già assoggettate. Ho inoltre proposto che le informazioni raccolte ai fini antiriciclaggio possano essere utilizzate anche per il contrasto dell’evasione fiscale, un passaggio apparentemente scontato ma che invece è necessario per tutelare gli onesti e supportare l’economia buona di questo Paese.

INTERPELLANZA ONG. Il Governo ha fatto bene a sostenere tutte le iniziative, giudiziarie e parlamentari, volte all’accertamento della verità sulle operazioni di salvataggio dei migranti da parte delle ONG nel Golfo di Sicilia. L’interpellanza urgente che ho sottoscritto chiedeva al ministro Alfano quali erano gli elementi che lo avevano indotto a esporre sé stesso e la Farnesina su posizioni che avevano messo in dubbio la genuinità e la legittimità del lavoro delle Ong nel salvare la vita di migliaia di persone.

INTERROGAZIONE CONVENZIONE CAF. Grazie anche all’interrogazione al Ministro del lavoro e delle politiche sociali che ho sottoscritto è stata sbloccata la situazione che metteva a rischio il servizio di compilazione dell'Isee da parte dei Caf. L'accordo raggiunto tra Cafe Inps consentirà così a milioni di famiglie di poter continuare ad usufruire gratuitamente del supporto fondamentale dei loro sportelli per la richiesta di prestazioni sociali agevolate.

SEGRETARIO REGIONALE PD. Con il 65 per cento delle preferenze alle Primarie, Alessandro Bisato, sindaco di Noventa Padovana (Pd), è il nuovo segretario regionale veneto del Pd. Alessandro si propone di ricostruire il partito dopo mesi di assenza degli organismi dirigenti, ripartendo dai tanti militanti e simpatizzanti che rappresentano una risorsa irrinunciabile. Condivido la sua visione di un partito che deve essere anche cinghia di trasmissione tra i territori e i rappresentanti eletti nei diversi livelli istituzionali. Già nei primi giorni della sua segreteria ha reso il partito protagonista del confronto sulle tante questioni Veneto. Auguro a lui e a tutti voi un buon lavoro.

CENTRO CULTURALE ISLAMICO. Mi ha sorpreso l’eco mediatica che è stata data alla vicenda del centro culturale islamico di San Stino di Livenza (Ve). La strumentalizzazione che è stata fatta sul caso da parte della Lega Nord è assolutamente da censurare. La libertà religiosa è un diritto riconosciuto dalla nostra Costituzione. In Veneto c’è però una legge che limita i cambi di destinazione d’uso delle sedi di associazioni che nello statuto prevedono attività da ricondurre alla religione, qualsiasi religione. Bene ha fatto quindi l’amministrazione comunale a respingere la richiesta dell’associazione. Le regole vanno rispettate. Quello che più spaventa è il clima di odio e di discriminazione che si è respirato in quei giorni. Un clima che non aiuta il vivere civile e alimenta divisioni e incomprensioni.

SITUAZIONE DIPENDENTI COMUNALI VENEZIA. Il decreto che modifica il Testo Unico del pubblico impiego è stata l’occasione per consentire l’arrivo di nuove risorse per i dipendenti pubblici di molti Comuni, tra i quali anche Venezia. Un’opportunità che giunge tuttavia in un momento critico di contrattazione tra i rappresentati sindacali e l’amministrazione comunale del capoluogo veneto. Ho ritenuto di sostenere la modifica normativa al Testo unico perché penso che una contrattazione sul contratto integrativo si possa fare solo se ci sono le risorse per i lavoratori. Auspico che si giunga ad una soluzione condivisa che superi l’atteggiamento di rottura e chiusura che il sindaco Brugnaro sta portando avanti da mesi.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2017. Domenica 11 giugno, dalle 7.00 alle 23.00, si vota per l’elezione dei sindaci di 1.004 Comuni in tutta Italia. Qui sotto il quadro dei Comuni al voto nell’area metropolitana di Venezia, con i candidati che vi invito a sostenere.

 


Per qualsiasi ulteriore approfondimento: www.saramoretto.it

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