Carissimo/a reader,

si è già scritto e detto molto sul ddl sulle unioni civili. Spesso aggiungendo di più di ciò che il provvedimento contiene o contrapponendo questa norma ai diritti delle coppie eterosessuali o peggio ancora spostando la valutazione nel campo della discriminazione che il nostro Paese non può più tollerare.

Con la nuova legge sulle unioni civili, sulla quale è stata posta la fiducia perché il Governo Renzi si era insediato impegnandosi chiaramente su questo tema, l’Italia, dopo anni di tentativi falliti, ha compiuto un grande passo avanti in termini di diritti garantiti ai propri cittadini. Lo ha fatto nel pieno rispetto della nostra Costituzione e delle indicazioni europee, colmando il ritardo accumulato nel riconoscimento dei diritti delle coppie dello stesso sesso. Questo provvedimento non toglie a nessuno ma dà a molti che finora sono rimasti invisibili agli occhi della legge.

L'unione civile tra persone dello stesso sesso comporta l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale, alla coabitazione, alla contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro. Parliamo quindi di diritti e doveri concreti, come ad esempio della possibilità di ricevere informazioni sullo stato di salute e decidere in caso di incapacità del partner, del diritto alla pensione di reversibilità, dei diritti di successione dopo una vita passata insieme, del diritto agli alimenti in caso di scioglimento dell'unione qualora l'ex partner versi in stato di bisogno. Il provvedimento inoltre introduce l'istituto delle “convivenze di fatto”, destinato sia alle coppie eterosessuali che omosessuali,che consente a chi non sceglie il matrimonio o l’unione di regolare un rapporto stabile.

La politica non può permettersi di ignorare situazioni che sono da tempo realtà del nostro Paese ed è incomprensibile che qualcuno continui a farlo.

Condivido quanto ha affermato in aula il collega Zan: "Cosa si guadagna, del resto, nel continuare ad impedire la felicità degli altri? Cosa perdiamo nell'ammettere la possibilità che una coppia di persone che si amano venga tutelata dall'assunzione reciproca di diritti e di doveri stabiliti dalla legge? La risposta è sempre la stessa: nulla".

Vi lascio con il video che sintetizza i principi della legge e agli altri contenuti della news.

Buona lettura,

Sara

CONSUMO DI SUOLO. Nel 2015 l’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha certificato che nonostante la crisi economica vengono ancora consumati 7 metri quadrati al secondo di superficie agricola. Sempre secondo questo studio sono Lombardia e Veneto le regioni più “consumate”, con il 10 per cento di aree divorate dal cemento. È a partire da questi dati che il tema del consumo di suolo è entrato nell’agenda politica nazionale. Molti amministratori sensibili, già negli ultimi anni, hanno proposto pianificazioni urbanistiche orientate alla limitazione del consumo di suolo e al riuso dell’esistente. Tutto era lasciato però all’iniziativa dei singoli pur nel contesto di una sempre maggiore sensibilità dei cittadini e di impegni europei chiari quali, da ultimo, il consumo netto di terreno pari a zero da raggiungere entro il 2050.

Oggi queste iniziative hanno un quadro normativo, di vincoli ma anche di incentivi, entro il quale muoversi, che al contempo impone una pianificazione responsabile e sostenibile. La legge sul Consumo di suolo approvata alla Camera rimette al centro l’ambiente.

 

DEF. Il terzo Documento di Economia e Finanza del Governo Renzi, in linea con la strategia di programmazione economica già avviata, ha due obiettivi: il rilancio della crescita e dell’occupazione. Il documento di programmazione economica si colloca in un contesto internazionale difficile e fragile i cui effetti si riflettono anche nei risultati nazionali. Il rallentamento della crescita dei mesi scorsi è superato nelle previsioni 2016 con un incremento del PIL pari all’1,2% nell’anno in corso e in crescita fino al 2019. La strada segnata è quella della riduzione del carico fiscale e dell’aumento della competitività del nostro sistema paese. A questo link una dettagliata nota di sintesi.

 

ACQUA PUBBLICA. La Camera ha approvato la legge sulla gestione pubblica delle acque: un provvedimento che, rispettando pienamente gli esiti referendari del 2011, stabilisce i princìpi con cui deve essere utilizzato, gestito e governato il patrimonio idrico nazionale con l'obiettivo di favorire la definizione di un governo pubblico e partecipativo del ciclo integrato dell'acqua, in grado di garantirne un uso sostenibile e solidale. Qui un utile approfondimento.

 

RIFORMA BCC. Il Governo ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nell’ampio disegno di ristrutturazione del sistema italiano bancario: la riforma delle banche di credito cooperativo. Ho avuto modo di seguire da vicino il testo del provvedimento in Commissione Finanze dove è stato migliorato. Grazie agli emendamenti approvati siamo riusciti nell’obiettivo di tutelare  il mondo cooperativo e lo spirito mutualistico che da sempre contraddistingue le nostre banche – specie quelle venete. In particolare, è stato approvato un emendamento che introduce la possibilità di creare sottogruppi regionali, proprio a tutela del radicamento sul territorio. Il lavoro non si conclude qui, nelle prossime settimane esamineremo ulteriori provvedimenti sul tema.

PDL SGRAVI CONTRIBUTIVI. Si è incardinata in Commissione Lavoro la Proposta di Legge, da me promossa, volta a risolvere l'annosa questione degli sgravi contributivi per le aziende di Chioggia e Venezia. La vicenda ha origine nel lontano 1997, anno in cui sono stati concessi a queste imprese sgravi sui contributi sociali. L'Unione Europea ha però ritenuto questi sgravi "aiuti di Stato" illegittimi e ha quindi condannato l'Italia al pagamento di pesanti penalità. Il Governo Monti ha stabilito per le aziende coinvolte il versamento degli interessi composti. Con la proposta di legge le aziende sarebbero invece tenute a pagare gli interessi semplici, soluzione che permetterebbe loro di mettersi in regola senza soffocare. Qui il link alla proposta.

 

ADOZIONI INTERNAZIONALI. Molte famiglie che hanno già completato l’iter adottivo e presentato correttamente l’istanza di rimborso delle spese sostenute per l’adozione internazionale sono ancora in attesa di sapere se e quando potranno accedere ai contributi previsti dalla normativa, che paiono tra l’altro essere già stanziati. Inoltrerò una richiesta di chiarimenti sul tema, già inviata all’ex presidente della Commissione per le adozioni internazionali Silvia Della Monica anche al Ministro Maria Elena Boschi, che proprio in questi giorni è stata nominata nuova Presidente della Commissione.

#SBLOCCASCUOLE. 5 milioni "liberati" per le scuole dell'area metropolitana di Venezia. Risorse dedicate alla sicurezza degli edifici scolastici che possono creare nuove opportunità di lavoro per le imprese del territorio. L'operazione “Sblocca Scuole”, inserita in Legge di Stabilità 2016, si è conclusa con la firma del decreto di riparto degli spazi finanziari assegnati ai comuni. Qui un focus sulla Città metropolitana di Venezia. 

 

LEGGE ANTIMOSCHEE. In uno Stato laico la libertà religiosa va tutelata. Ecco perché, nel pieno rispetto di tutte le fedi, attraverso un ordine del giorno approvato in Aula ed un’interpellanza urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri ho posto all’attenzione del Governo, assieme a tutti i deputati veneti del Pd, la questione della compatibilità costituzionale della legge “anti-moschee” della Regione Veneto.

 

PIANO CULTURA E TURISMO. Grazie all’approvazione del Piano Cultura e Turismo proposto dal Ministro dei beni e attività culturali e del turismo, anche il Veneto potrà beneficiare delle risorse, un miliardo di euro, messe a disposizione per interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e di potenziamento del turismo. In particolare, 8 milioni di euro verranno destinati al restauro e all’adeguamento della nuova sede del Museo Orientale di Venezia. Approfondimenti a questo link.

 

EVENTI IN CANTIERE. In qualità di componente della Commissione d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti, ho organizzato per lunedì 23 maggio alle ore 20.30 presso la Villa Comunale di Portogruaro (VE) un incontro, assieme all’associazione culturale “Fondaco Europa”, sull’immigrazione e la geopolitica:  “Mediterraneo: mare “monstrum”? Come guerre, terrorismo e migrazioni stanno destabilizzando l’Unione Europea”. Qui il programma.

Il prossimo 6 giugno sarò invece ospite dell’OUA per un convegno sulla riforme della giustizia. Qui il programma. A seguire, il collega Franco Vazio, Vice Presidente della Commissione Giustizia, mi accompagnerà in un’iniziativa che si svolgerà nel Veneto Orientale. A breve il programma definitivo.

 

 

Per qualsiasi ulteriore approfondimento: www.saramoretto.it

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