Carissimo/a reader,

in queste settimane il dibattito è focalizzato sulla Legge di Stabilità 2016, una manovra da 30miliardi di euro che mette sul tavolo risorse rese disponibili grazie all'allentamento dei vincoli imposti dall’Unione Europea, che ha riconosciuto la validità delle riforme istituzionali portate avanti in questi mesi e ha concesso al nostro Paese una maggiore flessibilità di bilancio. La manovra permette anche di evitare gli aumenti previsti dell’IVA e delle tasse sul carburante.

La Legge di Stabilità che stiamo per approvare è una legge che parla alle imprese e ai lavoratori autonomi perché introduce provvedimenti utili ad agevolare la ripresa economica e quindi a riacquistare fiducia nel futuro. 
È una legge che parla alle famiglie perché contiene iniziative di welfare e perché da avvio al programma di riduzione delle tasse, basti pensare all'abolizione della tassa sulla casa. 
Infine, è una legge che parla agli enti locali perché elimina, segnando una svolta epocale, il Patto di Stabilità.

La Legge di Stabilità 2016 vuole insomma accendere la miccia della ripresa, consolidando i lievi segnali di crescita che si sono registrati negli ultimi mesi. E mentre diamo sostanza, attraverso misure finanziarie, al rilancio del Paese, prosegue anche il percorso delle riforme istituzionali, a cominciare da quella del Senato. Riforma che vedrà la luce già a gennaio.

Ps. gli insegnanti assunti che hanno ricevuto la proposta di contratto a tempo indeterminato grazie alla #BuonaScuola sono 48.794. Una media di 6/7 insegnanti in più per scuola. Risorse professionali da usare al meglio.  

Buona lettura, 
Sara

RIFORMA CODICE ANTIMAFIA: 7% del Pil nazionale, 137 miliardi di volume di affari e oltre 100 miliardi di utili: questi i numeri dell’economia criminale. Uno degli strumenti per il contrasto alla criminalità organizzata è la legge 109 del 1996 che prevede la confisca e l'utilizzo sociale dei beni sequestrati alle mafie. L'esperienza di quasi vent'anni di attuazione della legge ha messo tuttavia in evidenzia dei limiti. Da queste considerazioni è scaturita tre anni fa, per iniziativa di sindacati e associazioni impegnate nel contrasto alle mafie come Cgil, Acli, Arci, Libera, Avviso Pubblico, una proposta di legge d'iniziativa popolare che dopo un lungo e approfondito lavoro da parte della Commissione Giustizia è stata approvata alla Camera. Un provvedimento che rende più incisiva e trasparente la gestione dei beni sottratti alla criminalità organizzata e permette ad aziende infiltrate dalla mafia di ritornare alla legalità e competere sul mercato in modo sano, producendo ricchezza e salvaguardando l'occupazione. Ora il testo torna al Senato. 

NUOVO CODICE APPALTI: alla Camera abbiamo approvato la legge delega che riforma la disciplina degli appalti e delle concessioni pubbliche seguendo tre parole d’ordine: semplificazione, trasparenza, qualità. Abbiamo così riordinato un apparato normativo complesso e intricato che in questi anni ha prodotto una crescita abnorme del contenzioso, ritardi, blocco di investimenti, affidamenti in deroga alle leggi vigenti con procedure emergenziali, frequenti e diffusi fenomeni di corruttela che hanno fatto lievitare costi degli appalti arrecando grave danno allo Stato e al sistema sano delle imprese. La spesa per gli appalti pubblici nel nostro Paese ammonta a più del 15% del suo Pil: una buona ed efficace normativa in materia di appalti ha un valore non soltanto tecnico-giuridico ma direi soprattutto politico-sociale. Il testo ora torna al Senato, nel frattempo qui le novità principali.

BIODIVERSITA’ AGROALIMENTARE: nell’anno del grande successo di Expo il Parlamento ha approvato in via definitiva e all’unanimità la legge sulla biodiversità agricola e alimentare: un sistema di norme capace di riconoscere, proteggere, recuperare ed organizzare l’enorme specificità delle nostre ricchezze naturali. Il provvedimento, che tra le altre cose prevede l’introduzione di un’Anagrafe nazionale della biodiversità, di un portale e un Comitato permanente di esperti che consentirà l’identificazione e la messa a sistema delle varietà agronome e forestali per creare un circuito produttivo virtuoso, non è estraneo alle dinamiche dei prezzi che attraversano l'agricoltura. Tutelare le piccole produzioni agricole significa infatti anche difendere le imprese dalla forte concorrenza dei prodotti agricoli provenienti da forme di agricoltura intensiva e quindi offrire nuove opportunità occupazionali.

SICUREZZA INTERNAZIONALE: dopo i tragici fatti di Parigi e in un clima di emergenza che avvolge l’intera Europa, l'Italia conferma il proprio impegno per la sicurezza internazionale attraverso l'approvazione del decreto che proroga le missioni internazionali delle Forze armate e di polizia in aree di crisi come Afghanistan, Iraq, Somalia e Kosovo. Si tratta di finanziamenti che consentono di continuare ad operare per garantire sicurezza alle popolazioni, aiutare alla ricostruzioni di zone colpite da conflitti, curare la formazione e l’addestramento di resistenti locali, combattere il terrorismo. Confido nella rapida conclusione dell’iter della legge quadro sulle missioni, iniziato alla Camera e ora al Senato, che, superando la proroga annuale tramite decreto, ci permetterà di fare una vera discussione sulle missioni internazionali e sugli orizzonti della politica estera del nostro Paese. 

INTERROGAZIONE TRASFERTISTI: le imprese edili, impiantisti e trasporto merci/persone chiedono da anni certezza interpretativa sugli obblighi previdenziali per i circa 40.000 dipendenti che lavorano quotidianamente in trasferta. Ai Ministri del Lavoro e dell’Economia ho chiesto di intervenire sul punto con un atto normativo che chiarisca definitivamente i dubbi. Qui il testo dell’interrogazione che ho presentato.

CONVEGNO PISA: sabato 28 novembre sono stata a Pisa per partecipare come relatrice al convegno scientifico-giuridico “L’obbligo del trattamento e la scelta della cura. Disturbi del Comportamento Alimentare e Trattamento Sanitario Obbligatorio”. Durante la tavola rotonda ho avuto modo di illustrare la mia proposta di legge sui trattamenti sanitari obbligatori per la cura di gravi disturbi del comportamento alimentare e di confrontarmi – liberamente e senza ideologie - con molti esperti. Qui alcune foto della giornata. 

FONDO “SERENELLA”: Il Senato ha approvato, grazie al lavoro di squadra tra parlamentari veneti, l’istituzione di un fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti. Il fondo, ispirato dalle vicende dell’imprenditrice veneta Serenella Antoniazzi raccontate nel libro Io non voglio fallire, avrà una dotazione di 10mln di euro annui per il triennio 2016-2018 e potranno accedervi quelle imprese che risultano parti offese in un procedimento penale dalla data del primo gennaio 2016. Questa vittoria ci dimostra come sia possibile, facendo sistema tra politica locale e associazioni di categoria del territorio, nel caso specifico la Confartigianato di San Donà di Piave, dare risposte concrete ai bisogni reali degli imprenditori. Ora alla Camera abbiamo proposto alcuni correttivi (attraverso un emendamento) per allargare le tutele anche alle micro imprese e ampliare le tipologie di reato commesso dai clienti inadempienti al fine di rendere la misura ancor più aderente alle necessita delle imprese in difficoltà.

GRANDI NAVI: la questione legata al passaggio delle grandi navi a Venezia ha anche dei risvolti occupazionali che non possono essere sottovalutati. La MSC Crociere ha infatti annunciato per il 2016 un taglio pari a 49 transiti con un traffico ridotto del 40%, in considerazione di alcune scelte strategiche della compagnia che intende privilegiare rotte su Cina e Cuba a discapito del Mediterraneo. L’interrogazione che ho sottoscritto assieme ad altri colleghi si occupa proprio di questo aspetto. Abbiamo chiesto al Governo quali iniziative intenda intraprendere per scongiurare il ridimensionamento del traffico crocieristico del capoluogo lagunare, nell’assoluto rispetto dell’ambiente. 

BLITZ VENETO FRONTE SKINHEAD: dopo i vergognosi attacchi, rivendicati dal gruppo neonazista del “Veneto Fronte Skinhead”, alle Caritas di diverse città venete e ai circoli PD di Vigonza, Quarto d’Altino e San Donà di Piave contro l’accoglienza dei profughi, ho depositato assieme ai deputati veneti un’interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere quali iniziative e azioni urgenti intenda assumere affinché venga assicurato il rispetto nel nostro Paese della Legge Mancino e conseguentemente che vengano identificati e perseguiti i responsabili di tali azioni.

Per qualsiasi ulteriore approfondimento: www.saramoretto.it