Carissimo/a reader,

l’autorevole classifica “Doing business 2016”, che dal 2003 misura le condizioni per fare impresa in oltre 180 Paesi del Mondo, posiziona l’Italia al 45° posto. Rispetto all’anno scorso il nostro Paese recupera ben 11 posizioni. Merito di questa risalita va attribuito anche alle riforme approvate in questi mesi, dal Jobs Act alla riforma della pubblica amministrazione. Iniziative che hanno creato un contesto positivo nel quale fare impresa diventa un po’ più semplice.
Per scalare ancora la classifica rimangono tante le cose da fare, specialmente in tema fiscale e per l’accesso al credito.
L’Italia deve tornare un Paese attrattivo, per gli investimenti e i capitali, ma anche per le persone. Mi ha colpito molto, questa volta in maniera negativa, il dato uscito dal “Rapporto Italiani nel mondo 2015” della Fondazione Migrantes, presentato a metà ottobre a Roma. Secondo la Fondazione in 10 anni i flussi dall'Italia sono cresciuti del 49 %. Solo nel 2014 gli espatri sono stati 101.297, con una crescita del 7,6% rispetto al 2013. Un fenomeno che non riguarda più solo il Meridione ma che coinvolge anche le Regioni del Nord, tra cui il Veneto. Come ha ben sottolineato il Premier Renzi all’inaugurazione dell’ampliato Campus Universitario economico di Venezia, è sicuramente positivo che i giovani facciano delle esperienze lavorative o di studio all’estero ma è necessario dare a questi giovani la possibilità di ritornare nel loro Paese natale, creando le condizioni ideali per la loro realizzazione sociale e lavorativa. Una sfida in questo senso è anche la nuova Legge di Stabilità, una scommessa che affronta, tra le cose, il nodo delle tasse, con il taglio dell’Imu sulla casa, e della competitività delle imprese, con il super ammortamento per l'acquisto di beni strumentali e la proroga per tutto il 2016 del bonus per le assunzioni.
Noi andiamo avanti. La strada è tracciata, la risalita è iniziata.

Buona lettura,
Sara

I NUOVI ITALIANI: approvate alla Camera le nuove norme in materia di acquisizione della cittadinanza che introducono lo “ius soli temperato”. D’ora in poi chi nasce in Italia e frequenta un ciclo di studi presso le nostre scuole è italiano. Si tratta di un importante traguardo di civiltà e di un ulteriore passo avanti negli impegni assunti dal Governo Renzi. La partita dei diritti non finisce qui. Dopo la Legge di Stabilità, il Senato inizierà ad affrontare il tema delle unioni civili. Finalmente anche in questo campo la normativa italiana verrà adeguata a quella già in vigore da decenni negli altri paesi europei. 

REATO DI NEGAZIONISMO: approvata con modificazioni alla Camera la proposta di legge per il contrasto e la repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra. In particolare la proposta, che ora torna al Senato, introduce un aggravamento della pena per coloro che commettono istigazioni all'odio razziale, etnico, religioso, e lo fanno in nome del negazionismo di crimini contro l'umanità, a partire dalla Shoah. 

RIFORMA RAI: una nuova governance basata sull'efficienza e sulla rapidità di decisione, capace di affrontare le trasformazioni tecnologiche che coinvolgono il sistema dei media: questa la sfida principale della Riforma RAI approvata la settimana scorsa alla Camera. Tra le novità principali il “cambio della guardia” a livello manageriale: il direttore generale verrà sostituito con una nuova figura, quella dell’amministratore delegato il quale sarà in grado di prendere decisioni e assumersene le responsabilità. Il testo torna ora al Senato per l’ultima lettura. 

LA CULTURA SERVIZIO ESSENZIALE: lo scandalo del Colosseo chiuso con i turisti provenienti da tutto il mondo fuori in coda, ha imposto una riflessione sul valore della cultura per il nostro Paese. Con l’approvazione del decreto legge per la fruizione del patrimonio artistico e culturale, l'apertura al pubblico di musei, istituti e luoghi di cultura pubblici rientra nei servizi pubblici essenziali, per cui il diritto allo sciopero, che resta in ogni caso garantito, deve coniugarsi con il diritto degli utenti ad ottenere il servizio. Il decreto passa ora al Senato.  

OMICIDIO STRADALE: sì dell’Aula al disegno di legge che introduce il reato di omicidio stradale. Chi uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe rischia ora da 8 a 12 anni di carcere. Sarà invece punito con la reclusione da 5 a 10 anni l’omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l’incidente per condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio). Se il conducente fugge dopo l’incidente scatta l’aumento di pena da un terzo a due terzi, e la pena non potrà comunque essere inferiore a 5 anni per l’omicidio e a 3 anni per le lesioni. Una legge che cerca di rendere giustizia alle vittime della strada (in Italia se ne contano più di 5mila ogni anno) e alle loro famiglie. 

DDL CONCORRENZA: l’Aula ha approvato il Ddl Concorrenza che in tema di Rc Auto recepisce i principi della mia proposta di legge. Qui il video del mio intervento.

LAVORATORI STAGIONALI: alla luce degli ultimi decreti emanati con il Jobs Act, ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per fare chiarezza sulla NASpI. Ho chiesto al Ministro di valutare un intervento normativo per garantire ai lavoratori stagionali del settore turistico e termale un sostegno al reddito strutturale, non solo per l'anno in corso. Inoltre, nel documento propongo di valutare misure di salvaguardia anche nei confronti dei lavoratori con contratto a termine in aziende che però operano in aree ad alta vocazione turistica.

SINDACO METROPOLITANO: la legge d’istituzione delle Città metropolitane, cosiddetta Legge Delrio, ha posto fin dall’inizio il tema dell’elezione diretta del sindaco e del consiglio metropolitano. La condizioni poste per l’elezione diretta sono complesse e di difficile realizzazione nel territorio dell’ex Provincia di Venezia. Ciò ha innescato una discussione nei territori, soprattutto quelli lontani dal capoluogo. La proposta di legge a cui ho aderito mira proprio a semplificare le ipotesi e le modalità di accesso al suffragio universale per l’elezione del sindaco e del consiglio metropolitano, mantenendo due sole condizioni ritenute indispensabili perché ciò possa avvenire: che sia lo statuto a decidere quando non sia il sindaco del comune capoluogo a esercitare le funzioni di sindaco metropolitano e che il sistema elettorale venga definito a livello statale. Con queste modifiche, recepite nello statuto in corso di redazione, il prossimo sindaco metropolitano verrebbe scelto direttamente dai cittadini.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: ho sottoscritto la proposta di legge che reintroduce l'obbligo di vaccinazione per i bambini che frequentano le Scuole dell'obbligo. Nel testo è previsto anche l'obbligatorietà delle vaccinazioni contro pertosse e morbillo ed una campagna nazionale di sensibilizzazione per combattere la disinformazione sul tema. Il diritto allo studio va garantito in un contesto in cui si assicura primariamente la salute di tutti. Come ha detto il Ministro Lorenzin, vaccinare vuol dire investire sul benessere, soprattutto dei giovani e dei bambini, rafforzare il patrimonio della prevenzione a valenza nazionale e proteggere le persone più fragili.

RIFORMA SANITARIA: per il Veneto i cosiddetti “tagli” alla Sanità, anche se sarebbe più giusto chiamarle riduzioni degli incrementi del Fondo sanitario nazionale, ammontano 160-170milioni di euro, che su un budget di 8 miliardi è l’1,8 per cento. È davvero una missione impossibile? Una Regione virtuosa come il Veneto può e deve impegnarsi per tagliare gli sprechi. Proprio per ottenere delle economie, la giunta regionale ha posto in discussione la proposta di legge cosiddetta "Azienda Zero", che prevede la riduzione del numero delle Ulss e la creazione di un’unica azienda di governance. Se da un lato semplificare le strutture può ridurre i costi (ecco dove agire per risparmiare) questo non può concretizzarsi in un’estrema centralizzazione delle decisioni. Le audizioni che si sono svolte in queste settimane e le prese di posizione dei consiglieri regionali di opposizione, hanno portato la maggioranza leghista a proporre delle modifiche al testo di legge, riconoscendo il ruolo dei territori attraverso le Conferenze dei Sindaci e la figura del Direttore dei servizi sociali. Il tema, ancora aperto, è molto complesso e richiede un’analisi approfondita. E’ opportuno riavviare una discussione seria con tutti i soggetti coinvolti per una riforma che riguarda più la salute che la macchina amministrativa. 

NUOVO CAMPUS ECONOMICO CA’ FOSCARI: venerdì 16 ottobre ho partecipato allinaugurazione del nuovo Campus economico San Giobbe di Ca’ Foscari a Venezia. Campus che ho frequentato ormai 11 anni fa quando solo poche aule erano disponibili e noi studenti di economia eravamo costretti a girovagare tra le varie sedi sparse per la città. L'emozione di vedere invece che oggi c’è un complesso moderno al servizio degli studenti è stata tanta. La presenza del Premier Renzi ha aggiunto significato all'evento nel riconoscimento di Venezia quale luogo chiave per la costruzione di un asset culturale che consentirà all'intero Paese di competere nel futuro globale. Ca' Foscari c'è! 

CONSEGNA COSTITUZIONE ITALIANA: lunedì 26 ottobre ho avuto l’onore di consegnare la Costituzione Italiana agli alunni di terza media dell'Istituto Romolo Onor di San Donà di Piave. Un momento importante e ricco di significato in cui la comunità affida loro il compito di essere cittadini attivi e consapevoli. La lettura della Costituzione rimane per me una delle letture più belle! Bravi, quindi, gli insegnanti e un grazie particolare alla CNA Pensionati per la donazione dei volumi. 

INIZIATIVE IN CANTIERE: il 6 novembre a San Donà di Piave (VE) si terrà un incontro sul lavoro svolto dalla Commissione d’inchiesta sui Centri per immigrati di cui faccio parte. Tra i relatori, il Presidente della Commissione d’inchiesta On. Gennaro Migliore e la Presidente dell’ANCI Veneto Maria Rosa Pavanello. 
Il 14 novembre, invece, sarò a Noale (VE) per partecipare all'approfondimento politico-culturale “Tracciare nuove strade, immaginare nuove cittadinanze”, dove parlerò di "Lavoro e occupazione giovanile, garanzie giovani e start up”. 
Infine, domenica 15 novembre, interverrò all'incontro organizzato dal PD di Quarto d’Altino (VE) su "Passato, presente, futuro del "nostro Senato".


Per qualsiasi altro approfondimento: www.saramoretto.it