Carissimo/a reader,

prima della pausa estiva la Camera ha licenziato un provvedimento che riguarda da vicino gli enti locali. Come ha ben sottolineato il presidente dell’Anci, Piero Fassino, si tratta di “un altro passo significativo nel dare a Comuni, città metropolitane ed enti di area vasta gli strumenti per una più efficace azione di governo locale”. Il decreto contiene anche delle misure per la razionalizzazione, di circa 2.352 milioni di euro, della spesa sanitaria. Quando si parla di salute le preoccupazioni, come quelle emerse in questi giorni sulla stampa, sono comprensibili. È bene ricordare però che non si tratta di un taglio lineare ma di un mancato aumento di risorse previste. Risorse che verranno recuperate principalmente attraverso la rinegoziazione dei contratti in essere per l’acquisto di beni e servizi, la riduzione delle prestazioni inappropriate e la rideterminazione dei fondi per la contrattazione integrativa del personale dipendente.

Diversamente dal passato, la razionalizzazione della spesa è oggi affiancata da un ridisegno della Pubblica Amministrazione con l'obiettivo di avere uno Stato più efficiente e più vicino alle esigenze dei cittadini. Non ci si muove quindi ciecamente in un binario obbligato dalla situazione dei conti ma consapevolmente verso un Paese diverso. Paese nel quale sia finalmente possibile e realistico parlare di riduzione delle tasse. E' questa la sfida che attende il governo e che il Premier Renzi ha annunciato come fase conseguente alle riforme approvate o in corso di approvazione.
Abbiamo detto agli Italiani che vogliamo cambiare il Paese e lo stiamo facendo.

Ti lascio ad alcuni approfondimenti sulle ultime attività della Camera e sui temi di cui mi sono occupata.

Buona lettura, 
Sara

RIFORMA PA: con l'approvazione da parte del Senato, la riforma della Pubblica Amministrazione diventa legge. Il provvedimento contribuisce, assieme al decreto Enti Locali, a semplificare la vita dei cittadini e a rendere più dinamico il nostro Paese. Tra le novità contenute nella riforma vorrei ricordare la riduzione delle società partecipate, l’introduzione del numero unico per le emergenze, la digitalizzazione dei servizi e la valutazione dei dirigenti.

DIRITTO FALLIMENTARE: si è chiuso con l’approvazione al Senato l’iter di approvazione del decreto legge in materia di fallimenti e concordati. Il provvedimento, che ho avuto modo di analizzare in Commissione Giustizia, è molto tecnico ma avrà effetti concreti sulle imprese in crisi. Nel corso del lavoro in commissione il testo è stato migliorato introducendo in particolare delle misure a favore dei piccoli creditori, come ad esempio l'impossibilità di approvare una proposta concordataria in loro assenza e l'obbligo di un rimborso minimo del 20% dei debiti per accedere al concordato. La strada è quella di disincentivare un utilizzo "furbo" di uno strumento che invece dovrebbe garantire la continuità aziendale per le imprese che non sono sulla soglia del fallimento. Ho riscontrato molti giudizi positivi sul provvedimento, anche da soggetti quotidianamente coinvolti in queste procedure. Si tratta ovviamente di una serie di misure parziali, che non rispondono a tutte le questioni che pongono oggi le imprese sul tema. Rappresenta però un passaggio politico da non sminuire dopo anni di interventi, con i Governi di centrodestra, orientati alla facilitazione di soluzioni ambigue e poco trasparenti delle crisi aziendali. 

MISSIONE EUNAVFOR MED: l’Aula ha autorizzato la partecipazione dell’Italia alla missione europea per il contrasto della tratta di esseri umani nel Mediterraneo, provenienti in particolare dalla Libia. Alla missione, che prevede unicamente il pattugliamento di mare, parteciperanno insieme all’Italia 13 Paesi dell’Unione Europea. Questa iniziativa, che rappresenta un primo passo per un reale e concreto coinvolgimento dell’Europa sulla situazione di crisi in atto nel Mediterraneo, ha principalmente il compito di raccogliere informazioni sulle reti del traffico e di fermare il business dei viaggi della morte. Qui maggiori info.

DDL CONCORRENZA: le Commissioni congiunte Finanze ed Attività Produttive hanno approvato l’emendamento sull’Rc Auto che tutela la libertà degli automobilisti e difende le imprese di autoriparazione. Questo risultato mi riempie di soddisfazioni. Sono riuscita a far capire che la direzione in cui stava andando il Governo avrebbe danneggiato i consumatori. L’emendamento approvato dà per esempio la possibilità ai cittadini di ritirare l’auto dalla carrozzeria senza dover anticipare il risarcimento che riceveranno dopo mesi dalla compagnia assicurativa e consente alle 17mila imprese di autoriparazione di continuare a competere nel mercato senza condizionamenti di legge. In Commissione abbiamo fatto un buon lavoro anche sul tema dei risarcimenti alla persona. Finalmente l'Italia avrà una tabella unica nazionale per la quantificazione dei risarcimenti per invalidità basata sulle note Tabelle di Milano. Oggettività e nessuna disparità tra i cittadini. 

MIGRANTI: nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ad Eraclea, luogo simbolo dell’emergenza profughi in Veneto, ho presentato assieme ad altri colleghi parlamentari e ad alcuni rappresentanti del Partito Democratico in Regione Veneto delle proposte per la gestione del fenomeno, che vadano oltre il caso specifico e superino l’attuale momento di emergenza. Come componente della Commissione d’inchiesta sui centri per immigrati ho fornito alcuni dati ufficiali sugli arrivi, spiegando cosa sta facendo il Governo per rivedere il sistema. 

RIVIERA DEL BRENTA E CADORE: i tragici fatti dell'8 luglio scorso in Riviera del Brenta, oltre alla solidarietà e al contributo di tanti volontari, richiedono interventi concreti dalle Istituzioni. I Sindaci stanno affrontando, insieme e con serietà, problematiche straordinarie e proprio per questo vanno aiutati dallo Stato e dalla Regione. Dopo un primo stanziamento da parte del Governo, il Parlamento ha inserito all'interno del Dl Enti Locali un emendamento per il quale l’obiettivo del Patto di stabilità interno dei Comuni coinvolti viene ridotto di 7,5 mln: 5,2 milioni di euro per Dolo, 1,1 milioni di euro per Pianiga e 1,2 per Mira. La Camera ha inoltre approvato una mozione che abbiamo presentato come deputati veneti del PD, in cui chiediamo al Governo di impegnarsi ad adottare una serie di provvedimenti specifici volti a sostenere la ricostruzione e la ripresa dei Comuni della Riviera del Brenta. Nella mozione abbiamo fatto inserire la richiesta di estendere la dichiarazione dello stato di emergenza anche ai Comuni di Auronzo, San Vito, Borca e Vodo, in Cadore, colpiti da una bomba d’acqua nel corso della notte tra il 4 e il 5 agosto. Richiesta che è stata immediatamente e con assoluta e straordinaria tempestività accolta dal Consiglio dei Ministri.

SANITÀ: in questi giorni stanno emergendo tutte le contraddizioni della pianificazione sanitaria in Veneto. Mentre tutti parlano della necessità di sviluppare servizi diffusi sul territorio, nell’Ulss 10, ad esempio, si dimezzano gli orari di apertura e delle attività presso gli sportelli periferici del distretto. E ancora. Mentre le schede sanitarie parlano di due Unità operative di Ostetricia e Ginecologia nel Veneto Orientale, si sospende per due mesi, per l’incapacità di un’attenta programmazione da parte della direzione aziendale, l’attività del reparto di Portogruaro. Tutto questo è inaccettabile. Il PD continuerà a denunciare questa situazione in tutte le sedi istituzionali. 

 

Per qualsiasi ulteriore approfondimento: www.saramoretto.it

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