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tra poche ore il Veneto si troverà davanti ad un bivio. La scelta sarà tra la rassegnazione e la speranza di un futuro migliore.

Le elezioni regionali del 20 e 21 settembre offriranno infatti l’occasione di dare un segnale forte al Paese: i veneti potranno decidere se rimanere ancorati ad una politica che da 25 anni propone le stesse ricette con scarsi risultati o se imprimere nuovo slancio ai territori, coniugando innovazione e sviluppo con il rispetto per l’ambiente.

La candidatura di Daniela Sbrollini alla Presidenza della Regione rappresenta l’unica scelta possibile per chi vuole un Veneto non solo al passo con le regioni europee più evolute ma anche capace di riformarsi, di investire per una sanità pubblica migliore, di recuperare nel concreto, e non solo a parole, il concetto di riqualificazione urbana a consumo di suolo zero, di dare sostegno alle proprie imprese evitando, come è successo, che si infiltrino le organizzazioni criminali.

Per 25 anni la Lega ha governato per mantenere lo status quo, senza dare una prospettiva di crescita alla Regione, che a differenza di altre non ha visto crescere la ricchezza prodotta. Da 25 anni la Lega dice di essere al lavoro per ottenere l’autonomia ma, nonostante il succedersi dei Governi, siamo fermi alle buone intenzioni. Per 25 anni la Lega è stata capace di rincorrere gli eventi, e soprattutto in campo ambientale non è stata capace di proporre una pianificazione del territorio volta a prevenire i cambiamenti climatici.

In questi 25 anni il Veneto ha perso la bussola e nemmeno chi per tutto questo tempo è stato all’opposizione è stato capace di indicare la giusta via da intraprendere.

Il 20 e 21 settembre, votando per Daniela Sbrollini, sostenuta da Italia Viva, PSI, Pri e Civica per il Veneto, si potrà iniziare a scrivere una nuova storia per la nostra Regione, in cui le donne e gli uomini veneti sappiano fare squadra avendo come obiettivi il progresso, l’autonomia, la tutela dell’ambiente e la solidarietà sociale.

La crisi sanitaria ed economica ci ha messo a dura prova ma è proprio nei momenti più difficili che dobbiamo essere capaci di reagire per correggere la rotta.

Il voto di tutti noi a Daniela è fondamentale perché mette le basi ad un sogno: far diventare il Veneto una Regione che valorizza i territori guardando all'Europa.


Sara

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