Carissimo/a reader,

dopo aver esteso a tutta Italia le misure adottate inizialmente solo per la Regione Lombardia e per le Province più colpite, tra cui quella di Venezia, Padova e Treviso, è stato approvato ieri sera un nuovo Dpcm  con misure ancora più stringenti per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

Cosa cambia dunque? Ecco in sintesi le novità:
-sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità e altri esservizi elencati nel decreto;
- sono sospese le attività dei servizi di ristorazione, ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio;
-sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona, fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti;
-restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
- sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile;
- siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti;
- siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
- si assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro, si adottino strumenti di protezione individuale;
- siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

Dopo l’ok allo scostamento di bilancio di Camera e Senato, che consente di fatto di stanziare un totale di 25 miliardi di risorse per l'emergenza Covid 19, nelle prossime ore dovrebbe essere varato un ulteriore decreto con le nuove misure economiche a sostegno delle imprese e delle famiglie italiane. Italia Viva sta lavorando affinché in questo provvedimento vengano inserite le sue proposte sulla sospensione dei mutui, sullo spostamento delle scadenze dei pagamenti e sugli aiuti economici ai nuclei con figli. Nel frattempo, l'Associazione Bancaria Italiana ha già intrapreso una propria iniziativa per la moratoria di alcuni mutui. Qui un approfondimento (puoi scaricare il fac-simile della lettera per richiedere la sospensione delle rate del mutuo e l'elenco banche aderenti).

Al di là della personale perplessità sul fatto che questa continua adozione a scadenze ravvicinate di nuovi decreti e questa gradualità di misure non garantiscano totale chiarezza nella comunità, ciò che dobbiamo fare per uscire da questa crisi è remare tutti nella stessa direzione.
Il momento che stiamo vivendo è davvero molto difficile. Raccomando quindi il massimo rispetto delle disposizioni. Chi non deve muoversi per esigenze di lavoro, di salute o di necessità, resti a casa. Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri cari, ma anche a chi è in prima linea, medici, infermieri ed operatori sanitari, a combattere questa guerra.

 

Sara

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